12 Giorni di ispirazione: Giorno 6 “Dove ti trovi?”

Allora il discepolo che Gesú amava disse a Pietro: «È il Signore!» Simon Pietro, udito che era il Signore, si cinse la veste, perché era nudo, e si gettò in mare.

Giovanni 21:7

Potremmo considerare Pietro come uno degli esempi più schietti di fede, in quanto lo abbiamo sempre visto in modo molto trasparente in ogni episodio in cui compare protagonista, sia nei momenti di apice che nei momenti di abbattimento.

In questo specifico episodio sicuramente non vediamo un Pietro forte, in forza nella fede e con un animo in pieno vigore ma, al contrario, vediamo un Pietro abbattuto, in lotta con i propri sensi di colpa per non essere rimasto al fianco del suo Maestro nel momento in cui Lui aveva bisogno, e soprattutto dove ogni speranza e sogno erano morti insieme a Gesù sulla croce e sepolti con Lui nella tomba.

Proprio in questo momento tragico della sua vita e della sua fede, un uomo appare lontano sulla riva, il Suo Maestro era di nuovo li, a chiamarlo.

2000 anni prima, nella città di Ur di Caldei, un uomo avanti sugli anni, in piena crisi per una moglie sterile e senza una sua terra, deluso dai mille dei che tacciono immobili di fronte alle sue lacrime ogni notte, sente una voce, il vero Dio, che lo chiama.

E tu dove sei adesso? Magari sei in un punto morto della tua vita, decisioni sbagliate ti hanno buttato a terra, errori ti sono costati molto cari, sembra che le cartucce delle opportunità per la tua vita si siano esaurite. Oppure sei depresso, non hai ottenuto i risultati che desideravi, la vita ti ha ferito e deluso, le persone che dovevano essere dalla tua ti hanno voltato le spalle o abbandonato, ti senti all’angolo del ring senza neanche un coach che ti tiene la spugna e ti asciuga le ferite, e non hai più fiducia neanche in te stesso.

Anche Pietro era allo stesso punto, nella stessa situazione, con gli stessi sentimenti 2000 anni fa in mezzo al lago di Tiberiade. Un uomo conosciuto per la sua tempra, la sua forza, la sua determinazione, in mezzo ad un lago di sogni affondati, spogliato di ogni orgoglio, ego, forza di se stesso. Proprio in questa situazione Dio decide di chiamarlo, proprio nel momento più profondo della crisi di un uomo, interviene Dio per la chiamata decisiva e finale, una chiamata di un risorto per far risorgere un altra vita, per dire l’ultima parola sulla vita, per dire “Adesso sei pronto” proprio quando l’ultimo pensiero di Pietro era sentirsi pronto per partire definitivamente per l’incarico che Il Signore gli aveva promesso.

É incredibile come Dio non guarda la nostra preparazione, il nostro essere pronti, la nostra forza per chiamarci, ma sceglie il momento dove meno ci sentiamo degni del suo amore, delle sue promesse, quando siamo spogli di ogni forza e l’unica cosa con cui possiamo entrare nel suo piano per noi è la nostra vita nuda e spoglia di ogni maschera e forza. La Bibbia ci dice in questo passo che quando Pietro fu chiamato era nudo, e si mise giusto una giacca per coprirsi e buttarsi in mare accorrendo a CoLui che lo stava chiamando. Nudo, per essere rivestito della veste del perdono, della riabilitazione al suo destino, per essere rivestito di un incarico per un Re che neanche la morte é riuscita a far tacere.

Anche Abramo, 2000 anni prima di Pietro, ero spoglio di ogni sogno, ogni desiderio: non poteva avere né un erede tantomeno una terra ed una famiglia da lasciare un domani ad una progenie. Non vedeva più una continuazione dopo di lui, uno scopo, e neanche un dio tra i tanti che adorava che potesse aiutarlo. Ma in realtà un Dio c’era, un Dio che aveva un piano, un futuro, una speranza, un avvenire per lui. E quando Abramo capì che nessuno poteva aiutarlo ed era inesorabilmente arreso allo scorrere degli anni della sua vita, lì interviene Dio per chiamarlo, per parlargli, per dirgli “Non é tutto qui, c’è ancora molto per la tua vita, i tuoi sogni sono ancora vivi, e se decidi di fidarti di me, l’unico vero Dio, l’unico Dio che ti sta rispondendo, vedrai davanti a te non un figlio solo, ma una progenie di popolazioni, non una terra, ma un regno che non avrà mai fine!”

Abramo fece la sua scelta, seguì Dio “contro ogni speranza” come scriverà l’apostolo Pietro 2000 anni dopo, Pietro fece la sua scelta, spoglio di se stesso si gettò in mare per accorrere a Gesù che lo stava chiamando.

E tu dove sei oggi? Da dove Dio ti sta chiamando? In mezzo ad un lago di rimorsi, di sensi di colpa, per quello che avrebbe potuto essere e non é stato? Per quello che avresti potuto fare e non hai fatto? O per quello che avresti potuto avere e così non é stato?

Proprio oggi, adesso, nel punto della vita dove ti trovi, la dove sei adesso, voglio dirti che non é tutto qui, che CoLui che ha potere su ogni vita non ha ancora pronunciato l’ultima parola sulla tua vita. Alza gli occhi dal mare di solitudine che ti sta circondando e guarda oltre, all’orizzonte, sulla riva, sulla terra ferma, e potrai scorgere un uomo di Galilea, un nazareno, il Figlio di Dio, rivolto verso la tua barca, la tua vita, pronunciare il tuo nome, chiamarti.

Non importa come sei, come ti senti, di cosa sei o non sei vestito, é proprio adesso che Dio ti sta chiamando. Buttati in mare, nuota verso di Lui, lascia la terra del tuo passato e decidi di seguire Dio oggi, così come sei, non temere, CoLui che ha creato ogni cosa ed ha potere su ogni cosa é con te, e come diceva Paolo, se Lui é per noi chi potrà essere contro di noi?

Riserva oggi un momento insieme a Dio, apri il tuo cuore, ascolta la Sua voce pronunciare il tuo nome, chiamarti, ed affidati a Lui, perché Lui é per te! Voglio pregare insieme a te, parla a Dio, digli “Signore eccomi, Signore sono qui, non importa cosa é stato del mio passato, della mia vita, quello che importa é che Tu oggi mi stai chiamando”, seguilo in ogni Sua via, perché come dice la Bibbia Lui ha pensieri di bene, un avvenire ed una speranza per te. Ci sarà da lottare, da avanzare, ma non sarai più solo.

Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il SIGNORE: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.

Geremia 29:11