Vivere in Amore

Ci fu una coppia, un pò di tempo fa, che ebbe una discussione talmente accesa che i coniugi rifiutarono di parlarsi l’un l’altro. Quella notte, dato che non voleva essere il primo a rompere il muro di silenzio tra i due, il marito lasciò un post attaccato al comodino della moglie in modo che potesse leggerlo, con scritto sopra “Svegliami domani alle 6.”

L’indomani, quando il marito si svegliò, erano già le 8. Furioso, ringhiò “Dov’è finita?” e mentre cercava sua moglie per la casa trovò un post attaccato sul suo comodino con scritto “Sono le 6, alzati.”

Se decidiamo di amarci l’un l’altra, dobbiamo imparare a perdonarci a vicenda. La Bibbia dice, “Non lasciate che il sole tramonti sulla vostra rabbia, ma invece, perdonatevi. Sopra ogni cosa, mettete amore.” Questo significa: prima di incamminarti per la tua strada, prima di leggere la tua agenda, scegli di amare.

L’apostolo Paolo pregava in Efesini 3:17-19 “…che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.” Quando decidiamo di camminare nell’amore, abbiamo la potenza di Dio nelle nostre vite, così come la guarigione nelle nostre relazioni.

Sicuramente non possiamo evitare di vedere gli sbagli che le altre persone fanno, ma possiamo decidere di non concentrarci la nostra attenzione sopra per focalizzarci invece sui lati migliori, allo stesso modo di come Dio fa con noi.

La stessa cosa la insegnò Gesù. Un giorno un gruppo di farisei gli condusse una donna trovata in adulterio. Secondo la legge doveva essere lapidata, ma Gesù non la condannò, anzi, disse a coloro che l’accusavano, “Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra.” Gli accusatori si guardarono l’un l’altro. Poi se ne andarono via.

Tutti noi possiamo lanciarci pietre addosso e mettere in risalto le colpe degli altri, ma invece dobbiamo sforzarci a scusarci l’un l’altro, sempre pronti a mettere prima di tutto noi stessi in discussione, sempre. Non conosciamo il passato delle persone, il dolore e l’angoscia che hanno sperimentato nella propria vita. Quando gli accusatori si dileguarono, Gesù disse alla donna “Neanche io ti condanno; va’, e non peccare più.”

Dobbiamo imparare a camminare in amore e fissare il nostro sguardo sul meglio di ciascuno di noi. Una casa divisa crollerà. Per questo è così importante essere in pace nelle nostre case. Essere i primi a chiedere scusa. Essere pronti a perdonare.

Victoria Osteen